Stock Cutter è uno strumento di gestione e pianificazione dei livelli di scorta su base previsionale. Di seguito vengono descritte alcune delle caratteristiche salienti del sistema.
Prevedere
significa fare ipotesi sul futuro. Le previsioni sono il punto di
partenza di qualunque processo di pianificazione: in azienda ogni
decisione dipende da una previsione. Certamente il livello di
formalizzazione e di informatizzazione del processo previsionale può
essere molto diverso, così come il livello di condivisione o
diffusione del risultato delle previsioni. Si devono prevedere
volumi di vendita, prezzi, capacità produttiva, numero di addetti,
costi, risorse finanziarie,...
Sicuramente l’aspetto fondamentale
che condiziona tutti gli altri è la domanda dei clienti. Il supply
chain management ha come presupposto che l’intera catena sia gestita
a partire dalla domanda finale. Si tratta dunque di prendere atto di
un’esigenza aziendale e di comprendere l’importanza di gestirla in
modo formalizzato e integrato.
Implementare un sistema previsionale
Riuscire a implementare un buon sistema previsionale significa
essere in grado di:
I sistemi autoadattativi
Certamente non è facile fare "buone" previsioni di vendita: se non si ha la sfera di cristallo le previsioni sono sempre sbagliate!
L’importante è scegliere un sistema autoadattativo che utilizzi modelli statistici in grado di interpretare opportunamente le caratteristiche delle serie storiche da prevedere e di “correggerle” tenendo conto di tutti gli aspetti che possono influenzarne l’andamento (anomalia dei dati, effetti promozionali, stagionali, numero di giorni lavorativi,...) e che sia in grado di "reagire" ai propri errori.
La gestione delle scorte ha il duplice obiettivo di garantire il
livello di servizio desiderato e di minimizzare i costi relativi. Si
tratta dunque di fissare e monitorare i livelli di scorta per ogni
articolo in modo da soddisfare la domanda garantendo al contempo una
rotazione adeguata degli stock: non ci devono essere rotture di
stock ma neanche eccedenze. Molto spesso, invece, se la gestione
delle scorte non è accurata, le scorte sono elevate ma sono elevate
anche le rotture di stock (manca quello che si vende molto, mentre
c’è abbondanza di quello che non serve!).
Questo accade quando, per esempio, i livelli di scorta vengono
fissati, magari in base all’"esperienza", e rivisti una tantum. I
livelli di scorta dovrebbero seguire il più possibile l’andamento
della domanda e quindi dovrebbero cambiare anche tutti i giorni per
effetto della stagionalità, delle promozioni, ecc. Anche
l’importanza strategica dell’articolo deve essere un elemento che
influenza il livello di servizio e quindi i livelli di scorta
(specie quelli di sicurezza), che devono variare in funzione
dell’importanza dell’articolo.
Un aiuto per la logistica
Certamente, per tener conto di tutte queste variabili si ha bisogno di strumenti di supporto adeguati. Stock Cutter grazie alle sue sofisticate logiche di analisi e di ottimizzazione consente di:
I risultati ottenuti grazie all'uso di Stock Cutter
Da un tale sistema si possono ottenere risultati importanti:
Questo modulo consente di gestire in modo coerente le scorte
all’interno di una rete distributiva complessa articolata su
più livelli.
Le scorte dei magazzini centrali e
periferici vengono coordinate in modo da garantire il livello di servizio
desiderato dall’azienda nel suo complesso e in ogni singolo
punto della rete.
Stock Cutter è in grado di svolgere le seguenti funzioni:
Solitamente questa procedura viene schedulata per eseguire
l’elaborazione durante la notte, in modo che alla mattina le
proposte di rifornimento da effettuare possano essere
immediatamente analizzate e modificate o andare direttamente in
evasione.
Anche in questo caso, durante il giorno è possibile lanciare
ulteriori elaborazioni per tenere conto di eventuali variazioni
della disponibilità intervenute nel corso della giornata o di
modifiche ai parametri di gestione delle scorte effettuate
dall’utente.
E’ importante avere a disposizione indicatori che forniscano
informazioni sulle prestazioni logistiche aziendali
e che siano un utile supporto alle decisioni. Dal punto di vista
della gestione delle scorte è fondamentale conoscere il quadro della
situazione, capire la sua evoluzione nel tempo, valutare scenari
alternativi mettendo a confronto possibili politiche diverse.
Stock Cutter mette a disposizione una serie di strumenti di analisi per valutare
le prestazioni passate dell'azienda e per misurare gli impatti sul futuro in seguito a variazioni delle politiche di gestione delle scorte, siano esse
direttamente influenzabili dall'azienda (frequenze di riordino, livello di servizio desiderato, ampliamento o riduzione della gamma di assortimento, variazioni di prezzo) oppure derivanti
da altri attori della supply chain (minimi di acquisto, lead time, costi di acquisto, ecc.).
Alcuni degli strumenti a disposizione sono:
- analisi ABC incrociata in base al valore del
venduto, alla frequenza di vendita e al valore delle scorte per
classificare gli articoli in categorie omogenee e differenziarne la
gestione in base alla loro importanza strategica per l'azienda;
- indici di rotazione e di durata per singolo
codice, classe, ecc. per controllare gli immobilizzi in scorte e le
prestazioni dei magazzini;
- calcolo delle rotture di stock per singolo codice / deposito / punto vendita,
sia come durata (numero giorni) che come entità (valore) dello stock
out, in modo da misurare concretamente il livello di servizio offerto ai
clienti e da individuare le cause delle rotture di stock (ritardi nell'emissione dell'ordine a fornitore,
ritardi di consegna da parte del fornitore, acquisti di quantità troppo basse, vendite eccezionali, ecc.);
- calcolo della copertura dello stock per singolo
codice per capire, a fronte di previsioni, ordini clienti e ordini
emessi a fornitore, quando si esaurirà la scorta disponibile;
utilizzando questo strumento è possibile individuare gli articoli in
eccedenza (giacenze eccessive rispetto al reale fabbisogno) e,
viceversa, gli articoli a rischio di rottura di stock.
- simulazione dell’andamento futuro delle scorte
per valutare l’impatto economico di variazioni nelle modalità di
gestione degli articoli (intervalli di riordino, livelli di
servizio al cliente, costi di conservazione, livelli di imballo dei
fornitori) in termini di vendite, acquisti, scorte, prima di
renderle effettivamente operative;
- individuazione tempestiva degli articoli da sollecitare al fornitore, per individuare gli articoli
che potrebbero rappresentare una possibile criticità a fronte di vendite eccezionali o in presenza di ritardi di consegna da parte del fornitore.
Vengono fornite tutte le informazioni utili a individuare gli
articoli problematici (giorni di copertura della giacenza, ritardo
di consegna da parte del fornitore, ordini cliente da evadere).
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